I consigli di lettura della libreria On the road di Firenze

on the road.jpg

foto tratta dalla pagina Facebook della libreria

La libreria si trova in via Vittorio Emanuele II, 32 Rosso (piazza Giorgini) a Firenze

 

Ho conosciuto, per ora solo virtualmente, una libraia veramente simpatica e disponibile. E’ Martina, la titolare della Libreria di viaggio On the road di Firenze. Le ho rivolto alcune domande e le ho chiesto di darmi alcuni consigli di lettura utili per me, ma anche per coloro che si trovano a “passare” da queste pagine, più o meno consapevolmente. Ecco cosa mi ha detto.

– Martina, come scegli i libri per la tua libreria?

Seleziono la narrativa che considero di viaggio a prescindere dal fatto che sia veramente itinerante. Ovvio che ci sia un buon numero di libri nella mia libreria che raccontano in forma più o meno di viaggio, uno spostamento anche fisico, oltre che psicologico.
Mi piace però accostare a questi libri anche delle letture che riescano a farti calare in una condizione spazio-temporale che ti permetta di capire un contesto o una cultura diversa dalla nostra. Tanti di questi non sono affatto romanzi “itineranti”, ma allo stesso tempo ottengono, a parer mio, il risultato di “far viaggiare”.

C’è una cosa che vorresti dire sul tuo lavoro e che nessuno ti ha mai chiesto?

Chiarisco volentieri un concetto perché il lavoro del libraio è sempre molto “oscuro” o sottovalutato da molti. Quello che davvero mi piace della mia libreria di viaggio è la difficoltà del mestiere spesso incompreso e il fatto di cercare di riuscire con un po’ di empatia e una buona, anzi ottima, capacità di ascolto e immedesimazione, a capire i desideri di chi mi sta davanti, sia che cerchi una meta del suo prossimo viaggio, sia che mi chieda un libro per trascorrere davvero bene alcune ore. E’ un compito e una responsabilità che, anche se sembra sciocco da dire, cerco di assumermi con serietà (ma sempre in maniera informale al limite dell'”anarchico”!) perché credo che al di là delle cose “serie davvero” passare del tempo felice, il tempo di una lettura o di una vacanza, sia importantissimo.

Quali titoli potresti consigliare a me e a tutti gli appassionati di letteratura di viaggio?

Ho selezionato tre libri molto diversi tra di loro, ma ne avrei molti altri da consigliarti.

le nuvole non chiedono permesso

Il primo Le nuvole non chiedono permesso – Dalla Patagonia all’Alaska. Cento giorni a piedi e in corriera (David Brown Book Company, 2006)   è una narrativa di viaggio in senso classico ed è di uno scrittore toscano che si chiama Tito Barbini: racconta di un viaggio in solitaria a piedi, alla vigilia dei 60, da Ushuaia fino al centro America. Un diario di viaggio per zingari con uno spazio prezioso e bellissimo dedicato alle drammatiche pagine di storia che riguardano i Paesi che si trova ad attraversare. Pagine di storia che almeno ai miei tempi non ci facevano studiare e che in molti casi sono tra i momenti storici più deprecabili e tragici della storia mondiale. Un libro per viaggiare e imparare.

Jhumpa Lahiri

Il secondo si  intitola La moglie (Guanda, 2013) ed è di una scrittrice di origine indiana, divina, Jhumpa Lairi. Una storia intima e personale, familiare che attraversa due generazioni e che fa presa sulle differenti culture indiana e occidentale e sul ruolo, mai scontato della donna, come madre, come moglie e come “bersaglio” di quello che la società impone che essa sia. Un libro, a mio parere, struggente e bellissimo che scardina i luoghi comuni.

 

nessuno può portarti un fioreIl terzo libro Nessuno può portarti un fiore (Feltrinelli, 2012) è di uno scrittore del quale ti  potrei consigliare altri dieci libri perché io lo adoro. Si chiama Pino Cacucci (non ho ancora trovato il coraggio di invitarlo) e scrive del Messico come nessun altro. Questo è un libro di racconti che narra di personaggi, uomini e donne, spesso “ribelli” o che hanno reagito al corso della storia, e ha la capacità davvero di farti viaggiare attraverso il tempo e lo spazio. E tra questi c’è un racconto intitolato Edera che ho letto almeno cinque volte. Tutte le volte piango a dirotto!

Cosa pensi della lettura in quest’epoca ipertecnologica?

Io sono molto “legata” al potere “immaginifico” della lettura e per la verità  non mi sento di far parte (non sono ancora vecchia, comunque!), benché non la disprezzi e ne ammiri le potenzialità, della “deriva ipertecnologica” di questi tempi. Quindi, diciamo che per me il potere dell’immaginazione è sempre più forte ancora delle immagini stesse che sono di per sé troppo condizionate e condizionanti… ma il discorso sarebbe troppo lungo.

Grazie tante per la tua disponibilità!

Se leggerai i libri che ti ho consigliato, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi. E poi, quando ti conoscerò di persona, potrò provare a darti dei consigli letterari personalizzati.

Buona lettura! 

 

Annunci

Breve giro d’Italia attraverso le librerie di viaggio

Viaggiare serve soprattutto per imparare qualcosa sul Paese che abbiamo lasciato

(Antonio M. Molina, Finestre di Manhattan)

Leggere significa già di per sé viaggiare, viaggiare almeno con la mente e l’immaginazione, esplorare nuovi mondi, vivere vite diverse. Esiste poi un genere di letteratura dedicata esclusivamente al tema del viaggio, si tratta della letteratura odeporica. Viaggio reale o immaginario, poco importa. Per organizzare, ricordare o anche solo sognare ogni tipo di viaggio occorrono degli strumenti ideali che ci aiutino ad approcciarci alle nuove realtà, a comprendere il diverso che ci sta di fronte. Oltre alle guide turistiche che, salvo in casi particolari non possono essere ascritte a questo genere letterario, sin dai tempi antichi sono stati scritti numerosi racconti viaggio. E poi, saggi, reportage, poesie, romanzi.

Considerato che marzo è il  il mese giusto per iniziare a organizzare una nuova partenza, ho pensato di fare un breve “giro d’Italia attraverso le librerie di viaggio” per conoscere le caratteristiche di alcune di queste realtà, cosicché ogni viaggiatore lettore o lettore viaggiatore possa trovare quella che fa al caso suo. Nel corso degli ultimi anni, purtroppo, molte hanno chiuso i battenti, ma ne sono sorte anche di nuove, grazie al coraggio e all’intraprendenza di giovani viaggiatori, prima ancora che librai. Nell’era del Web e dei Social Network, caratterizzata  da una informazione sempre più a portata di un semplice clic, queste librerie specializzate restano comunque luoghi imperdibili dove trovare tutto il necessario per prepararsi a salpare verso nuove mete. Ecco una piccola selezione.

Gulliver – Libri per viaggiare – Verona

info@gullivertravelbooks.it

http://www.gullivertravelbooks.it/

 

gulliver.jpg

foto tratta dalla pagina Facebook  Gulliver Libri per viaggiare

Nella città dell’amore, Verona,  in via Stella al n. 16B, a due passi dalla Casa di Giulietta,   il viaggiatore lettore o viceversa si può imbattere in una libreria vecchio stampo accolto dai signori Giorgio Chiavegato e Luigi Licci pronti a distribuire amabilmente consigli e conoscenze sul mondo dei libri dedicati al viaggio. La libreria fu fondata da Chiavegato nell’ormai lontano 1991 e nel tempo si è affermata come una delle più complete librerie italiane dedicate a questo tema; nel 2007 fu rilevata da Licci. Dal 1994 occupa la sede attuale, dove la curata selezione di libri di viaggio, carte e guide turistiche di quasi tutti i Paesi del mondo non sono suddivisi per ordine alfabetico, ma per area geografica. Tra le sezioni di maggior successo quelle dedicate all’escursionismo, mare, montagna e cicloturismo. Punto di forza da sempre sono i mappamondi, con pezzi originali di fine ‘800. Eventi, laboratori e presentazioni di libri da anni allietano in questa libreria le serate veronesi.

Tra i romanzi che è possibile acquistare, segnalo l’esordio letterario di Giorgio Chiavegato, dal titolo Nel ’36 avevo vent’anni e sono andato in Africa, Betelgeuse Editore, 2016, la cui recensione potete leggere su questo blog

(https://ladonnacheleggevatroppo.wordpress.com/2017/01/25/nel-36-avevo-ventanni-e-sono-andato-in-africa-di-giorgio-chiavegato-betelgeuse-editore-2016/)

Libreria del viaggiatore – Roma

libreriainviaggio@gmail.com

libreria-del-viaggiatore

foto tratta dalla pagina Facebook della  Libreria del viaggiatore

In una location non troppo in vista ma sicuramente caratterizzata da un’atmosfera accogliente, in via del Pellegrino, 165 dietro Campo de’ fiori a Roma, sorge la Libreria del viaggiatore, aperta nel 1991 e rinata circa due anni fa dopo la morte del suo fondatore Bruno Boschin. Grazie a Eleonora Pellegrini e Luigi Politano, editori di una piccola casa editrice indipendente, Round Robin, la  libreria, che si distingue per la ricchezza del catalogo e la rarità di molti libri, ha acquisito nuova linfa. Oltre ai soliti classici di viaggio, qui è possibile trovare delle vere e proprie chicche letterarie e soddisfare i gusti di tutte le tipologie di viaggiatore. Tra gli eventi, è possibile partecipare a serate di musica jazz live.

Una curiosità: la libreria ha su Facebook, oltre alla pagina dedicata, il gruppo pubblico di coloro che la amano e la frequentano.

Libreria Diari di bordo – Libri per viaggiare – Parma

diaridibordo@outlook.it

https://diaridibordo.jimdo.com/

 

libreria-diari-di-bordo-libri-per-viaggiare

foto tratta dalla pagina Facebook della Libreria Diari di bordo – Libri per viaggiare

Questa libreria è situata in pieno centro storico a Parma, a due passi dal Duomo in Borgo Santa Brigida, 9. Si tratta di una sorta di casa del viaggiatore sorta nel settembre del 2014, dove è possibile trovare  oltre alle guide tradizionali,  ai manuali dedicati a escursionismo, alpinismo e cicloturismo, un po’ di poesia , fumetti e libri per bambini. I titolari Antonello Saiz e Alice Pisu consigliano e guidano i lettori con entusiasmo e competenza. Un gran numero di persone affolla le varie iniziative culturali che di solito si tengono il mercoledì e il sabato, di ogni settimana, alle 18. Si tratta di presentazioni di libri e incontri con autori, ma anche esposizioni temporanee d’arte.

Anche questa pagina ha il gruppo Facebook dal nome Amici a cui piace Libreria Diari di bordo – Libri per viaggiare.

On the road – Libreria – Firenze

info@ontheroadlibreria.it

www.ontheroadlibreria.it

on the road.jpg

foto tratta dalla pagina Facebook di On the road – Libreria

Piccola, deliziosa e molto fornita è questa libreria fiorentina, situata in via Vittorio Emanuele II, 32 A/R (Piazza Giorgini) e aperta nel 2013 dalla giovane Martina Castagnoli. In ogni sezione dedicata a un continente, si trovano le guide, la letteratura di viaggio, le cartine e le mappe di città e Paesi. Particolare attenzione è dedicata ai luoghi meno raccontati come l’Africa. Anche i numerosi oggetti etnici che popolano gli scaffali ci parlano di tanti mondi lontani. Non mancano proposte dedicate ai più piccoli e all’escursionismo. Ogni mese, eccetto il periodo estivo, sono organizzati presentazioni di libri insieme agli autori. La libreria ha partecipato ad alcune edizioni del Festival del Viaggio e ha collaborato con il Festival del Medio Oriente.

Le librerie qui presentate sono Polaris Points dove consultare e acquistare tutti i titoli Polaris in catalogo.