Biglietto lasciato prima di non andar via (Giorgio Caproni)

biglietto.jpg

 

Se non dovessi tornare,

sappiate che non sono mai

partito.

 

Il mio viaggiare

È stato tutto un restare

qua, dove non fui mai.

(da Il franco cacciatore, 1982)

 

Il tema del viaggio viene considerato come un filo rosso che si dipana attraverso tutta l’opera poetica di Giorgio Caproni (1912 – 1990) , tanto da essere considerato come uno dei tre elementi portanti della sua poetica insieme al tema della madre e della città. Il valore del tòpos è chiaramente allegorico: il viaggio è quello della vita, dell’esistenza umana priva di certezze e della precarietà della nostra condizione. Queste due brevi terzine sintetizzano tutto il senso del vuoto e dell’assenza che pervade la poesia caproniana.

 

Altri versi della raccolta vengono richiamati:

 

Smettetela di tormentarvi.

Se volete incontrarmi,

cercatemi dove non mi trovo.

 

Non so indicarvi altro luogo.

 

 

 

Annunci

Un pensiero su “Biglietto lasciato prima di non andar via (Giorgio Caproni)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...